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Il desiderio di ritrovare freschezza e armonia nel proprio volto si scontra spesso con un timore diffuso: la visibilità delle cicatrici post-operatorie. È una preoccupazione legittima, poiché il volto è il nostro primo strumento di comunicazione e qualsiasi segno visibile può compromettere la naturalezza del risultato.
Presso Image Regenerative Clinic, abbiamo ridefinito il concetto stesso di ringiovanimento facciale. Grazie alla lunga esperienza del Prof. Carlo Tremolada e del suo team, l'intervento chirurgico si fonde con la medicina rigenerativa.
Questo approccio integrato ci permette di accompagnare i tessuti non semplicemente verso la guarigione, ma verso una vera e propria rigenerazione biologica. L'obiettivo è ottenere esiti cicatriziali che risultano impercettibili, rispettando l'anatomia e la qualità della pelle. Trattiamo con successo sia pazienti al primo intervento sia coloro che necessitano di una correzione di esiti cicatriziali insoddisfacenti derivanti da precedenti operazioni altrove.
Per chi desidera approfondire le nostre metodologie specifiche sul trattamento delle cicatrici da lifting viso, offriamo protocolli che combinano la precisione chirurgica con la potenza rigenerativa del tessuto adiposo autologo.
Quando si affronta un intervento di lifting, è fondamentale comprendere la natura fisiologica della cicatrizzazione. Una cicatrice è la risposta naturale dell'organismo a un'incisione; tuttavia la sua qualità finale dipende da molteplici fattori, tra cui la tecnica di sutura, la tensione esercitata sui lembi cutanei e la risposta biologica individuale del paziente.
Le cicatrici "ideali" sono quelle posizionate in zone strategiche, come all'interno dell'attaccatura dei capelli o nelle pieghe naturali dell'orecchio, rendendole di fatto invisibili a occhio nudo una volta completato il processo di maturazione. In Image Regenerative Clinic, la pianificazione pre-operatoria è meticolosa: studiamo la morfologia del volto per nascondere le incisioni nelle linee di transizione naturali.
Un aspetto cruciale per minimizzare i segni è la gestione della tensione. Un lifting eseguito correttamente scarica la trazione sulle strutture muscolari profonde (SMAS), lasciando la pelle in superficie libera da tensioni eccessive. Questo dettaglio tecnico è determinante, in quanto una pelle suturata senza trazione guarisce meglio, producendo cicatrici sottili e piatte, contrariamente a quanto accade quando la cute viene "tirata" eccessivamente, rischiando allargamenti o ipertrofie cicatriziali.
L'evoluzione della chirurgia estetica ha portato a tecniche sempre meno invasive e più rispettose dei tessuti, ma la vera rivoluzione risiede nell'integrazione della rigenerazione cellulare durante l'atto chirurgico.
Il Prof. Tremolada ha introdotto un protocollo innovativo che prevede l'utilizzo della tecnologia Lipogems contestualmente al lifting. Questa procedura utilizza il tessuto adiposo del paziente stesso, micro-frammentato per preservare le nicchie vasculo-stromali intatte, ricche di cellule staminali mesenchimali e periciti. L'infiltrazione di questo "oro biologico" nei tessuti del volto ha una doppia funzione: ripristina i volumi persi con estrema naturalezza e, fattore ancor più importante, migliora la vascolarizzazione e la qualità della cute sovrastante.
Un tessuto ben vascolarizzato e nutrito dall'interno affronta il processo di guarigione con risorse superiori. La presenza di fattori rigenerativi riduce l'infiammazione post-operatoria e modula la deposizione di collagene, prevenendo la formazione di fibrosi dure o cicatrici ipertrofiche. Questo approccio è particolarmente prezioso negli interventi di chirurgia secondaria, dove ci troviamo spesso a dover correggere cicatrici visibili o distorsioni causate da precedenti lifting eseguiti con tecniche tradizionali. In questi casi, il Lipogems agisce ammorbidendo i tessuti fibrotici preesistenti, preparandoli a una nuova correzione chirurgica più efficace.
Il risultato estetico finale si costruisce anche dopo che il paziente ha lasciato la sala operatoria. La gestione del post-operatorio è una fase attiva del trattamento, dove la collaborazione del paziente è essenziale.
Immediatamente dopo l'intervento, è vitale mantenere le incisioni pulite e idratate, seguendo scrupolosamente le indicazioni del chirurgo. L'esposizione solare diretta deve essere rigorosamente evitata per diversi mesi, o gestita con schermi solari totali, poiché i raggi UV possono causare iperpigmentazione permanente sulla cicatrice fresca, rendendola scura e visibile.
Oltre alle norme igieniche e comportamentali, in Image Regenerative Clinic supportiamo il processo di guarigione con programmi integrativi specifici. L'utilizzo di terapie che migliorano l'ossigenazione tissutale e riducono l'edema contribuisce a creare un ambiente favorevole per una cicatrizzazione ottimale. È importante monitorare l'evoluzione della cicatrice mese dopo mese: un leggero arrossamento iniziale è fisiologico, ma deve progressivamente svanire lasciando spazio a una linea bianca e sottile.
Ecco una panoramica delle fasi di guarigione e delle azioni consigliate per massimizzare il risultato estetico:
Fase Temporale | Condizione della Cicatrice | Azione Clinica e Domiciliare Consigliata |
Giorni 1-14 | Incisione fresca, presenza di punti, lieve gonfiore. | Medicazioni sterili, riposo, applicazione di ghiaccio, astensione totale dal fumo (vasocostrittore dannoso). |
Settimane 2-6 | Chiusura completa, tessuto rosato (fase infiammatoria). | Idratazione profonda, massaggio delicato se prescritto, protezione solare SPF 50+. Inizio terapie topiche al silicone. |
Mesi 2-6 | Maturazione, il rossore inizia a decrescere. | Valutazione medica per eventuali trattamenti rigenerativi (Lipogems/Laser) se si notano irregolarità o fibrosi. |
Mesi 6-12 | Assestamento definitivo, la cicatrice sbianca. | Controllo finale. Eventuale rifinitura estetica per uniformare la texture cutanea con il tessuto circostante. |

Anche quando un intervento è eseguito alla perfezione, la biologia individuale può talvolta portare a cicatrici più evidenti del desiderato. Inoltre, riceviamo molti pazienti che presentano esiti di vecchi interventi eseguiti altrove. In questi scenari, la medicina estetica avanzata e la chirurgia rigenerativa offrono strumenti potenti.
Per le cicatrici rilevate, arrossate o di cattiva qualità, il trattamento d'elezione presso la nostra struttura rimane l'innesto di tessuto adiposo microframmentato (Lipogems). A differenza dei filler sintetici che offrono solo un riempimento temporaneo, il Lipogems ha un effetto terapeutico: le cellule in esso contenute modulano l'infiammazione cronica e "ristrutturano" la matrice cicatriziale, rendendo il tessuto più morbido, elastico e simile alla pelle sana circostante.
Parallelamente alla rigenerazione biologica, impieghiamo tecnologie come il laser frazionato o la radiofrequenza medicale per levigare la superficie cutanea. Questi strumenti agiscono stimolando un turnover cellulare controllato, che aiuta a "cancellare" i bordi della cicatrice e a uniformarne il colore. In alcuni protocolli di medicina estetica, possiamo integrare anche il dry needling medico per sciogliere le aderenze profonde che tirano la pelle verso il basso, creando depressioni antiestetiche. L'obiettivo è sempre quello di ripristinare la continuità visiva del volto, senza alterare i lineamenti.
La gestione delle cicatrici da lifting richiede una competenza specifica che va oltre la semplice chirurgia plastica; richiede una profonda conoscenza dei meccanismi di guarigione dei tessuti. Se state valutando un lifting o se siete insoddisfatti delle cicatrici di un intervento pregresso, una visita specialistica è il primo passo fondamentale.
Durante la consulenza presso Image Regenerative Clinic, analizziamo non solo l'estetica del volto ma anche la qualità biologica della vostra pelle. Questo ci permette di personalizzare l'approccio, decidendo se sia necessario preparare la pelle con trattamenti rigenerativi prima dell'intervento o pianificare una correzione mirata di cicatrici esistenti. Affidarsi a mani esperte significa scegliere la sicurezza di un protocollo che mette la salute dei tessuti al centro del risultato estetico.
Non è possibile "cancellare" completamente una cicatrice, poiché è un segno permanente di riparazione cutanea, ma è possibile renderla quasi invisibile. Attraverso l'uso combinato di chirurgia di precisione e tecniche rigenerative come il Lipogems, miglioriamo la qualità del tessuto cicatriziale rendendolo morbido, piatto e cromaticamente identico alla pelle circostante, mimetizzandolo perfettamente nelle pieghe naturali del volto.
Per trattare cicatrici post-operatorie evidenti o di vecchia data, l'approccio più efficace è multimodale. Utilizziamo il lipofilling rigenerativo per ammorbidire il tessuto fibroso e migliorare la vascolarizzazione, spesso abbinato a trattamenti laser per levigare la superficie. In casi di cicatrici molto larghe o posizionate male da interventi precedenti, può essere indicata una correzione chirurgica secondaria per rimuovere la vecchia cicatrice e suturarla con tecniche più avanzate.
La guarigione ottimale inizia con la prevenzione: evitare il fumo è cruciale, poiché la nicotina riduce l'afflusso di sangue ai tessuti. È fondamentale proteggere la zona dai raggi UV, mantenere la pelle idratata e seguire una dieta ricca di nutrienti e antiossidanti. Presso la nostra clinica, integriamo protocolli di medicina rigenerativa che potenziano le capacità naturali di recupero dell'organismo, accelerando i tempi di guarigione.
Nelle fasi iniziali, l'applicazione di gel o fogli di silicone medico è considerata il gold standard per prevenire l'ipertrofia, mantenendo l'idratazione e una corretta pressione locale. Successivamente, creme a base di vitamina E o specifici prodotti rigeneranti possono essere utili. Tuttavia, per risultati significativi su cicatrici strutturate, i trattamenti topici devono essere affiancati da terapie mediche rigenerative eseguite da specialisti.