Presentazione Scientifica
In diretta su Pronto Telenova, il Prof. Carlo Tremolada — Direttore Scientifico di IMAGE REGENERATIVE — spiega come il tessuto adiposo microfratturato Lipogems® ripristini la capacità di guarigione tipica dell'infanzia. La conversazione copre la rigenerazione articolare, la ricrescita della cartilagine, le applicazioni dal piede diabetico ai danni da radioterapia, e risponde alle domande dei telespettatori su temi che vanno dal PRP alla conservazione delle staminali cordonali.
Conduttrice: Benvenuti a Pronto Telenova. Saluto e ringrazio il Professor Carlo Tremolada, Direttore Scientifico di IMAGE REGENERATIVE. Oggi parliamo di medicina rigenerativa — una parola diventata anche di moda. Ma tra la moda e la salute c'è di mezzo la cosa più importante: la pratica e la nostra persona. Per che cosa si usa? Che cos'è?
Carlo: Tutti ormai parlano di longevity e rigenerazione — termini molto inflazionati. Per quanto riguarda la longevity, sappiamo che la cosa più importante è l'esercizio fisico, un'alimentazione corretta e uno stile di vita sano. Sono i pilastri. La rigenerazione è un po' diversa. Bisogna dimostrare che le cose di cui si parla funzionano davvero.
Cos'è la rigenerazione? È sfruttare i meccanismi di guarigione del nostro corpo per ridare una salute persa. Facciamo un esempio molto semplice: cosa succede quando siamo bambini. Da piccoli facciamo cadute orrende, ci facciamo dei mali tremendi — e dopo poco recuperiamo molto bene. In parte è il cervello che aiuta, se sei contento e hai fiducia nelle persone che ti curano. Ma senz'altro aiuta il fatto di avere una densità vascolare dei tessuti completamente diversa.
Un esempio che gli ortopedici conoscono bene: se ti rompi un menisco a sei, sette anni giocando a calcio — anche completamente rotto — va a posto da solo. Dopo tre o quattro mesi il bambino sta benissimo. Nell'adulto, anche nel giovane sportivo, non è assolutamente così. Anche un ventenne con un menisco rotto non riesce a recuperare spontaneamente la salute perfetta, soprattutto se è uno sportivo.
Ecco, con le tecniche che abbiamo ora — di cui Lipogems® è una delle più importanti perché permette guarigioni a lungo termine — si riesce ad avere una ricostruzione del menisco anche in persone della mia età, 50, 60, 70 anni. Si rigenera esattamente come rigenererebbe un bambino.
Conduttrice: Cioè senza operazione?
Carlo: Senza operazione, in determinati casi in cui per esempio l'articolazione non è bloccata. Non è più necessario fare l'intervento di pulizia del menisco.
Conduttrice: Questo è pazzesco.
Carlo: Ci sono ormai più di 200 articoli scientifici peer-reviewed che dimostrano, per esempio, che c'è una ricrescita della punta delle dita — una rigenerazione che normalmente si vede solo nei neonati — e riparazioni quasi senza cicatrice di lesioni molto importanti.
Conduttrice: Cos'è questo Lipogems®?
Carlo: È il proprio tessuto adiposo, microfratturato in pezzi molto piccoli — circa 300 micron — ma perfettamente uguali al tessuto nativo. Sono ben vascolarizzati, con all'interno dei capillari ricoperti da cellule chiamate periciti, i precursori delle staminali mesenchimali — quelle che fanno la manutenzione tutti i giorni del nostro corpo.
È una specie di uovo di Colombo per aumentare la densità vascolare dei nostri tessuti e tornare a guarire come quando eravamo bambini.
In pratica: si preleva il tessuto adiposo con cannule molto sottili. Non è una liposuzione, è un prelievo di grasso — ne basta una tazzina di caffè per mettere a posto due ginocchia. Questi pezzettini subiscono un trattamento all'interno del dispositivo Lipogems®, approvato dall'FDA americana e dalle agenzie mediche europee, con una vastissima letteratura scientifica che ne dimostra sicurezza ed efficacia. Il dispositivo microfrattura e lava bene il tessuto, e i micro-pezzettini vengono poi inseriti con un ago o cannula dove serve: menisco, ginocchio artrosico, caviglia che non guarisce, alluce rigido — tipico dei ballerini della Scala. Numerosi ballerini famosi hanno fatto questo intervento e sono andati completamente a posto senza bisogno di chirurgia invasiva.
Questo è dimostrato anche dal lavoro del Professor Primorac a Zagabria, che ha mostrato la ricrescita della cartilagine dopo il trattamento.
Conduttrice: Da dove viene prelevato il grasso?
Carlo: Dove vuoi — questa è la cosa meravigliosa. Oltretutto puoi prendere due piccioni con una fava: se vuoi togliere un po' di grasso per migliorare la forma, puoi farlo con una micro-liposuzione. La piccola quantità di tessuto viene processata nel dispositivo, e ne esce tessuto adiposo microfratturato — pezzettini di 300 micron, perfettamente vivi e ricoperti dalla rete di capillari. Riiniettato dove serve, rivascolarizza il tessuto come se fosse un bambino piccolo.
Conduttrice: Anche per un over 50 o 60?
Carlo: Certo. Pensiamo a un esempio semplice. Un cubo di un metro per lato: se lo riduci in cubetti di 10 centimetri senza distruggerli, hai 1.000 cubetti con sei facce ciascuno. Con una semplice microfratturazione aumenti la superficie di contatto di 6.000 volte. Con l'età, tra i 7 e i 70 anni perdi circa il 90% dei capillari. Ma se ne aggiungi 6.000 volte di più dove ne hai bisogno, guarisci esattamente come un bambino di 7 anni.
Conduttrice: Chi l'ha inventato?
Carlo: L'ho inventato io. È un brevetto internazionale, presente in 50 Paesi. Sono un chirurgo plastico e ricostruttivo, sono stato direttore della chirurgia plastica al San Paolo di Milano per tanti anni. Sapevamo già che il tessuto adiposo ha proprietà rigenerative, ma i pezzi tradizionali sono troppo grossi e fanno fatica ad attecchire. Lipogems® risolve questo problema: i frammenti sono molto più piccoli, si impiantano con meno trauma e rimangono vivi nel tessuto per un tempo molto lungo, svolgendo la loro funzione rigenerativa.
Domande dei telespettatori
Chiara: È doloroso?
Carlo: Si fa sotto anestesia locale, quindi non è per niente doloroso. Ma è un intervento — non una semplice infiltrazione. Dura circa un'ora, a seconda di cosa si deve fare.
Conduttrice: In alcune regioni è passato dal servizio sanitario?
Carlo: Sì — in Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, e presto credo anche in Lombardia. Ma non è solo ortopedia. In Emilia-Romagna, il Professor Poggioli a Bellaria di Bologna usa Lipogems® per condizioni difficilissime che hanno poco a che fare con l'ortopedia o l'estetica — fistole perianali, morbo di Crohn, ulcere che fanno una fatica enorme a guarire. Con Lipogems® i tassi di guarigione sono molto più alti rispetto alle migliori tecnologie disponibili. Hanno completato un trial clinico su centinaia di pazienti con risultati eccezionali. Lo stesso vale per il piede diabetico, dove il tasso di re-amputazione è estremamente più basso.
Lo uso moltissimo anche in chirurgia. Banalmente, dopo un lifting hai periodi di recupero prolungatissimi — spesso un mese a casa. Con Lipogems® i tempi si riducono fino a un quarto, perché le cellule rilasciano potentissimi fattori antinfiammatori che abbassano l'infiammazione e aumentano la capacità di rigenerazione.
Pasquale: Potevano usare questo metodo per i ragazzi di Cran?
Carlo: Quando sono stato negli Stati Uniti a presentare il metodo, ho visitato due importanti centri ustioni — a Birmingham e a Boston. È stato usato soprattutto negli esiti di ustioni. Per i casi acuti sono necessari maggiori studi, ma in teoria è ideale: abbassa enormemente l'infiammazione, riduce le cicatrici patologiche e ha un effetto anti-infettivo. Dal punto di vista clinico, verrà usato soprattutto negli esiti cicatriziali che purtroppo in alcuni casi sono inevitabili.
Telespettatore: Quanto dura l'effetto?
Carlo: La rivoluzione di questo sistema è che è stabile. È il miglior sistema per usare le proprie staminali mesenchimali per una guarigione a lungo termine. Il tessuto adiposo microfratturato attecchisce dove lo metti e rimane per mesi o anni, producendo un processo di guarigione progressivo. È anche l'unico sistema che ha dimostrato di riformare la cartilagine. I bambini rigenerano la cartilagine perché hanno il tempo di farlo. Il PRP — le piastrine da un prelievo di sangue — è il sistema più usato per la rigenerazione. Funziona bene, ma non riesce a fare più di tanto perché non ha il tempo di lavorare. Il PRP ha fattori di crescita che fanno staccare le staminali dai microvasi e fanno partire l'effetto rigenerativo, ma il processo deve andare avanti da solo: ci deve essere una densità microvascolare sufficiente. Il PRP non la cambia. Lipogems® è completamente diverso: metti un tessuto — un trapianto di microvasi. Cambi in modo stabile la situazione locale, e il tessuto continua a migliorare per settimane, mesi, anni.
Paolo: Quando è nato il mio nipotino hanno fatto la raccolta delle staminali e avevano detto che non sarebbe stato possibile in futuro. Ma vedo che non è così?
Carlo: La donazione del sangue cordonale è una cosa che assolutamente va fatta — ma in Italia è pubblica, può usufruirne chiunque. Puoi mandarlo in Svizzera per la conservazione privata, ma non ha un grande senso. Il cordone è ricco di staminali mesenchimali, ma non più del grasso. In realtà questa banca ce la teniamo dentro tutta la vita. Anche a 60, 70 anni, con la microfratturazione, le staminali non cambiano così tanto con l'età — quello che cambia è il numero. Ma con la microfratturazione hai una biodisponibilità aumentata anche di 6.000 volte. Persone over 80, anche over 90, hanno beneficiato enormemente — soprattutto nelle spalle, che danno un dolore terribile.
Marco: Ho una microfrattura alla spalla. Se faccio l'intervento e rifaccio la risonanza, vedrò che è andata a posto?
Carlo: Certamente sì. Più di 300 lavori scientifici mostrano spessissimo miglioramenti anche a livello delle immagini radiografiche. Ma quello che conta di più è il miglioramento clinico. Con Lipogems® il miglioramento riguarda tutti i tessuti dell'articolazione — non solo la cartilagine, ma anche legamenti, sinovia e altre strutture.
Conduttrice: E per il mal di schiena senza diagnosi?
Carlo: Tutto questo va fatto bene, da gente super competente. L'infiltrazione deve essere fatta sotto ecografia o TAC. È anche rimborsato dalla maggior parte delle assicurazioni. L'Allianz con IMAGE REGENERATIVE ha una convenzione con pagamento diretto — il paziente assicurato non tira fuori una lira. Un'assicurazione tra le più grandi d'Europa che ha dato totale fiducia a questo metodo.
Domenico (telefonata): Ho un legamento del ginocchio destro rotto. Mi hanno detto che l'acido ialuronico potrebbe aiutare. È una soluzione definitiva?
Carlo: Non confondiamo le cose. L'acido ialuronico è il trattamento più usato per l'artrosi del ginocchio. Il legamento rotto è probabilmente la causa della sua artrosi. Lo ialuronico ha una doppia funzione: è come mettere dell'olio in un motore — fa scivolare meglio l'articolazione e previene i danni. Ma non crea guarigione, non può far guarire un'articolazione: è semplicemente un aiuto meccanico. Lipogems® è completamente diverso — mette a disposizione dell'articolazione le cellule che fanno la riparazione. Un conto è mettere l'olio, un conto è riparare. Due cose completamente diverse.
Valerio: Sono stato un paziente oncologico, ora non lo sono più. Ci sono rischi o controindicazioni?
Carlo: Domanda molto intelligente. Una cosa straordinaria che fa Lipogems® — e per cui lo uso molto — è la cura dei danni da radioterapia. La radioterapia ti può salvare la vita, ma può lasciare importanti danni alle mucose e alla pelle. Lipogems® riesce a riportare i tessuti irradiati alla normalità. Ho parecchia gente che viene dagli Stati Uniti apposta. Può risolvere problemi della mucosa della bocca, del retto o della vagina dopo la radioterapia. Non ci sono controindicazioni — e il trapianto di tessuto adiposo normale è stato usato per almeno cinquant'anni nelle ricostruzioni mammarie post mastectomia, dimostrando che non esiste alcun problema oncologico.
Conduttrice: Grazie al Professor Carlo Tremolada, Direttore Scientifico di IMAGE REGENERATIVE.
Carlo: Grazie a voi. E complimenti.