
Medicina Rigenerativa
In Image Regenerative accompagniamo atleti professionisti e sportivi amatoriali verso un recupero più rapido e più stabile nel tempo, mettendo la medicina rigenerativa al servizio della performance.
Quando un infortunio sportivo interrompe l'allenamento, la priorità diventa ripristinare la funzione muscolare e articolare ottimizzando i i tempi di stop.
Per questo affianchiamo alle terapie convenzionali il trattamento Lipogems Sport, una tecnica che utilizza il tessuto adiposo autologo per stimolare i naturali processi di riparazione dei tessuti, e integriamo il percorso con la valutazione del programma Lipogems ortopedico.
L'obiettivo è chiaro: tornare in campo prima, con articolazioni più sane e con un rischio ridotto di ricadute.
Chi pratica attività fisica con regolarità conosce bene i tre bersagli più frequenti dei traumi da sport: i muscoli, i tendini e la cartilagine. Ogni tessuto reagisce al danno in modo diverso. Il muscolo è riccamente vascolarizzato e tende a riparare con relativa rapidità, mentre tendini e cartilagine ricevono meno sangue e guariscono molto più lentamente, spesso in modo incompleto.
Questa differenza spiega perché una tendinopatia trascurata o una lesione cartilaginea possano cronicizzare, trasformando un fastidio passeggero in un problema che limita il gesto atletico per mesi. La medicina rigenerativa nasce proprio per intervenire dove i tessuti faticano a ripararsi da soli, sostenendo i meccanismi biologici di guarigione anziché limitarsi a spegnere il dolore. Comprendere la natura del proprio infortunio resta il primo passo per scegliere il percorso più adatto e pianificare un rientro sicuro.

Le lesioni muscolari rappresentano una quota rilevante degli infortuni sportivi e si presentano con gravità crescente. La distrazione muscolare è la forma più lieve e coinvolge un allungamento eccessivo delle fibre, con dolore contenuto e recupero generalmente breve. Lo stiramento comporta un danno intermedio, mentre lo strappo indica una vera rottura di un numero variabile di fibre, con dolore acuto, gonfiore e talvolta un ematoma visibile.
Il rischio maggiore per lo sportivo riguarda gli strappi e gli stiramenti ricorrenti, che tendono a ripresentarsi nella stessa sede quando la riparazione avviene con tessuto cicatriziale poco elastico. In questi casi il trattamento Lipogems può affiancare la fisioterapia per favorire una riparazione tissutale di qualità, riducendo la formazione di fibrosi e migliorando l'elasticità del muscolo trattato. Un percorso ben condotto, che rispetti i tempi biologici e includa una riatletizzazione progressiva, resta la via migliore per contrastare le recidive e restituire efficienza al gesto atletico.
Le tendinopatie sono tra le patologie più insidiose per chi fa sport, perché il tendine possiede una scarsa vascolarizzazione e ripara con estrema lentezza. Epicondilite, tendinite achillea, tendinopatia rotulea e lesioni della cuffia dei rotatori accompagnano spesso discipline caratterizzate da gesti ripetitivi o da carichi elevati. Il dolore tende a peggiorare nel tempo e, quando diventa cronico, condiziona pesantemente allenamenti e competizioni.
L'approccio tradizionale prevede riposo, antinfiammatori e, in molti casi, infiltrazioni di cortisone: soluzioni che agiscono sul sintomo e offrono un sollievo temporaneo, ma che ripetute nel tempo possono indebolire ulteriormente la struttura del tendine.
Noi abbiamo scelto una direzione diversa. Con Lipogems portiamo nel sito della lesione cellule e fattori biologici capaci di stimolare la riparazione del tessuto, con l'obiettivo di trattare la causa del problema e ridurre in modo più duraturo dolore e limitazione funzionale. È un cambio di prospettiva che sposta il focus dalla semplice gestione dell'infiammazione al recupero reale della qualità tendinea.
Lipogems è una metodica di medicina rigenerativa basata sul tessuto adiposo micro-frammentato, autorizzata dall'FDA e premiata nel 2016 come Best New Technology in Sports Medicine. Il principio è tanto elegante quanto efficace: il grasso corporeo è una riserva naturale di cellule staminali mesenchimali, fattori di crescita e citochine, elementi che il nostro organismo impiega per riparare i tessuti.
La procedura si svolge in tre passaggi ed è mini-invasiva. In una prima fase si preleva una piccola quantità di tessuto adiposo dalla zona addominale in anestesia locale; il tessuto viene poi micro-frammentato e purificato attraverso il dispositivo Lipogems, che ne preserva la struttura e la rete vascolare; infine il concentrato ottenuto viene applicato con precisione nell'area da trattare.
Trattandosi di tessuto autologo, cioè proveniente dallo stesso paziente, il rischio di reazioni risulta ridotto e la metodica è compatibile con i regolamenti antidoping della WADA, un aspetto decisivo per l'atleta agonista. La metodica è stata studiata e brevettata dal Prof. Carlo Tremolada, direttore scientifico di Image Regenerative, ed è oggi impiegata in tutto il mondo per i disturbi degenerativi legati all'età e al sovraccarico sportivo.

Il ginocchio è l'articolazione più sollecitata in gran parte delle discipline sportive ed è anche una delle sedi in cui Lipogems esprime al meglio il proprio potenziale. Condropatie, iniziale degenerazione cartilaginea e artrosi precoce negli atleti giovani trovano in questa metodica un'opzione mini-invasiva per preservare l'articolazione ed evitare, quando possibile, interventi chirurgici maggiormente invasivi o l'inserimento di una protesi.
Molti sportivi ci raggiungono dopo aver provato le classiche infiltrazioni articolari, ed è utile chiarire un punto centrale del nostro approccio: pur riconoscendo il ruolo dei trattamenti lubrificanti tradizionali, Image Regenerative sceglie di focalizzarsi su soluzioni biologiche e rigenerative.
L'acido ialuronico agisce come lubrificante e offre un beneficio meccanico dalla durata limitata, senza intervenire sulla rigenerazione del tessuto. Abbiamo scelto Lipogems perché porta nell'articolazione un ambiente biologico ricco di cellule staminali mesenchimali, capace di sostenere i processi riparativi della cartilagine e di migliorare in modo più stabile mobilità e comfort.
Mentre la lubrificazione tampona temporaneamente il sintomo, la strategia rigenerativa lavora sulla qualità dei tessuti articolari e sulla loro funzione nel tempo. Il trattamento trova indicazione anche a livello di spalla, anca e caviglia, con protocolli personalizzati in base allo sport praticato e agli obiettivi dell'atleta.

La velocità di recupero è spesso ciò che distingue una stagione compromessa da un rientro puntuale. Rispetto alle sole terapie conservative, i percorsi rigenerativi consentono in molti casi un ritorno all'attività sportiva più rapido, con un ritorno all'attività sportiva significativamente più rapido rispetto alle tempistiche standard. Il momento dell'intervento incide molto sul risultato: agire entro le prime 72 ore da un trauma aiuta a contenere il danno, mentre nelle forme croniche il trattamento mira a riattivare i processi riparativi in tessuti ormai degenerati.
I tempi variano in base al tipo di lesione, alla sede e alle caratteristiche individuali, motivo per cui ogni programma viene definito dopo una valutazione clinica accurata. La tabella seguente offre un orientamento sui tempi indicativi associati alle principali problematiche trattate con Lipogems Sport.
Tipo di problematica | Tempo indicativo di recupero | Obiettivo del trattamento |
Tendinopatie croniche | 4-8 settimane | Riparazione del tessuto e riduzione del dolore |
Lesioni cartilaginee | 6-12 settimane | Sostegno alla cartilagine e alla mobilità articolare |
Lesioni muscolari ricorrenti | 3-6 settimane | Riparazione elastica e minor fibrosi |
Distorsioni croniche | 4-8 settimane | Stabilità articolare e controllo del dolore |
Questi valori sono orientativi e vengono sempre integrati con fisioterapia mirata e riatletizzazione progressiva, per accompagnare l'atleta verso un rientro graduale e sicuro.
Nel campo della medicina rigenerativa applicata allo sport si sente parlare spesso di PRP, di cellule staminali e di Lipogems, termini che indicano approcci differenti. Il PRP, o plasma ricco di piastrine, si ottiene da un piccolo prelievo di sangue del paziente e concentra i fattori di crescita piastrinici: risulta utile per stimolare l'infiammazione riparativa, ma la sua azione tende a essere più circoscritta nel tempo. Le terapie basate su cellule staminali isolate puntano invece a introdurre singole popolazioni cellulari nel sito da trattare.
Lipogems si colloca in una posizione peculiare, perché non isola le cellule ma preserva il tessuto adiposo micro-frammentato con la sua matrice e la sua nicchia biologica: le cellule staminali mesenchimali restano nel loro ambiente naturale, circondate dal supporto vascolare che ne favorisce l'attività. Le due metodiche possono anche essere complementari: in casi selezionati il trattamento con Lipogems viene combinato con il PRP per potenziare l'effetto rigenerativo nelle lesioni più complesse. La scelta del protocollo più adatto spetta sempre al medico, dopo un'attenta valutazione del singolo caso.
Presso Image Regenerative, con sedi a Milano e St. Moritz, ogni percorso viene costruito attorno all'atleta unendo esperienza clinica e tecnologie rigenerative validate dalla letteratura scientifica.
I tempi dipendono dal tipo di lesione e dalle caratteristiche del paziente. In generale le tendinopatie croniche richiedono circa 4-8 settimane, le lesioni cartilaginee 6-12 settimane. Rispetto alle terapie conservative, il percorso rigenerativo tende a ridurre i tempi di stop, con un rientro più rapido all'attività sportiva.
Sì. Lipogems utilizza esclusivamente il tessuto adiposo del paziente, senza introdurre sostanze esterne, e risulta compatibile con i regolamenti della WADA. Per questo è impiegato anche da atleti professionisti impegnati in attività agonistica.
Il PRP concentra i fattori di crescita ricavati dal sangue e ha un'azione più limitata nel tempo. Le terapie con cellule staminali isolate introducono singole popolazioni cellulari. Lipogems preserva invece il tessuto adiposo micro-frammentato con la sua nicchia biologica, mantenendo le cellule staminali mesenchimali nel loro ambiente naturale. In casi selezionati le tecniche possono essere combinate.
In diversi casi Lipogems rappresenta un'opzione mini-invasiva utile a preservare l'articolazione e a rimandare o evitare interventi più invasivi, soprattutto nelle fasi iniziali di degenerazione cartilaginea. L'indicazione va sempre valutata dallo specialista attraverso un esame clinico approfondito.
regenerative-medicineLe smagliature si possono eliminare? La verità su cause, smagliature rosse e in gravidanza, trattamenti laser e creme. Rimedi e prevenzione efficaci.
regenerative-medicineOrecchie a sventola? Guida all'otoplastica: intervento mini-invasivo, decorso, risultati e differenze con i correttori. Scopri l'approccio rigenerativo.
regenerative-medicineNAD+ o glutatione? A cosa servono, differenze, benefici ed effetti delle due terapie, in versione integratore o endovena. Come scegliere quella giusta.
Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci per telefono: +39 02 76280736, via email: info@istitutoimage.com, o utilizza il form qui sotto.