Nuova Tecnica Combina Tessuto Adiposo e Collagene per la Riparazione della Cartilagine
Pedro Debieux, Gustavo Guadalupe Ribeiro, Keng Lin Wong, Moisés Cohen, Camila Cohen Kaleka · Arthroscopy Techniques · 2024
Un'Opzione Chirurgica Singola per le Lesioni Cartilaginee a Tutto Spessore del Ginocchio
Le lesioni cartilaginee del ginocchio sono da sempre difficili da trattare. Nel 1743, un chirurgo le definì notoriamente quasi intrattabili. Oggi, nuovi approcci offrono speranza ai pazienti affetti da queste condizioni dolorose. Un team di chirurghi provenienti da Brasile e Singapore ha sviluppato una tecnica chiamata LIPO-AMIC. Questa procedura combina due metodiche consolidate in un unico intervento. Utilizza una membrana di collagene insieme a tessuto adiposo processato prelevato dal proprio corpo.
L'obiettivo è riparare le lesioni cartilaginee a tutto spessore. Si tratta di lesioni in cui la cartilagine è danneggiata in tutta la sua profondità. La tecnica mira a migliorare la qualità della guarigione mantenendo la procedura minimamente invasiva.
Come la Procedura Utilizza le Cellule Rigenerative del Proprio Corpo
La tecnica LIPO-AMIC si basa sulle cellule staminali derivate dal tessuto adiposo (cellule staminali provenienti dal grasso). Queste cellule possiedono una notevole capacità di differenziarsi in cellule cartilaginee. Rilasciano inoltre segnali benefici che riducono l'infiammazione e supportano la riparazione tissutale.
Durante la procedura, i chirurghi prelevano circa 60 millilitri di grasso dalla zona addominale o dalla coscia. Utilizzano una piccola cannula attraverso un'incisione minima. Il grasso viene poi processato mediante il sistema Lipogems. Questo prevede tre cicli di delicata lavorazione meccanica. Il risultato è tessuto adiposo microframmentato (tessuto adiposo appositamente processato). Si ottengono così circa sette-dieci millilitri di un materiale denso, di consistenza gelatinosa, ricco di cellule rigenerative.
La Membrana di Collagene Crea una Copertura Protettiva sulla Lesione
La tecnica utilizza anche una membrana di collagene composta da collagene di tipo I e III. Questa membrana svolge molteplici funzioni importanti:
Crea una barriera protettiva sull'area danneggiata
Mantiene l'innesto di tessuto adiposo saldamente in posizione contro il difetto cartilagineo
Fornisce un'impalcatura che favorisce la corretta formazione del nuovo tessuto
Stabilizza l'ambiente di guarigione durante il recupero
I chirurghi ritagliano accuratamente la membrana per adattarla alla forma esatta della lesione cartilaginea. Applicano il tessuto adiposo processato su un lato della membrana. Quindi la suturano in posizione sopra il sito della lesione preparato.
I Chirurghi Possono Affrontare Più Problemi in un Unico Intervento
Un vantaggio significativo di questa tecnica è l'efficienza. I chirurghi possono trattare diversi problemi del ginocchio durante lo stesso intervento. Mentre il tessuto adiposo viene processato, l'équipe chirurgica può eseguire altre procedure necessarie. Queste possono includere:
Riparazione di legamenti o menisco lesionati
Correzione di difetti di allineamento dell'arto (se la gamba è deviata verso l'interno o verso l'esterno)
Trattamento di altre lesioni cartilaginee in aree diverse
Il corretto allineamento dell'arto è cruciale per il successo a lungo termine. Se l'arto presenta un significativo malallineamento, i chirurghi possono eseguire un'osteotomia. Questa procedura corregge l'angolazione ossea per ridurre lo stress sulla cartilagine riparata.
L'Accurata Preparazione del Sito Lesionale Favorisce una Migliore Guarigione
I chirurghi accedono alla cartilagine attraverso una piccola incisione vicino alla rotula. Preparano l'area danneggiata con grande precisione. Prima creano margini netti e perpendicolari attorno alla lesione. Questi margini aiutano a contenere l'innesto e ad ancorare la membrana.
Successivamente, rimuovono delicatamente lo strato di cartilagine calcificata danneggiata. Devono evitare di andare troppo in profondità danneggiando l'osso sottostante. Piccoli punti di sanguinamento indicano il raggiungimento della profondità corretta. Questo sanguinamento porta cellule del midollo osseo nell'area. Queste cellule lavorano insieme alle cellule staminali derivate dal tessuto adiposo per promuovere la guarigione.
Cosa Significa Questo per i Pazienti che Considerano il Trattamento
La tecnica LIPO-AMIC rappresenta un'evoluzione nella riparazione cartilaginea. Si basa sulla procedura AMIC consolidata, aggiungendo un potenziamento biologico derivato dal proprio tessuto adiposo. Ricerche precedenti hanno dimostrato che l'aggiunta di cellule derivate dal grasso alle procedure di riparazione cartilaginea produce risultati migliori rispetto al solo intervento chirurgico.
Questo approccio offre diversi potenziali benefici. Utilizza il proprio tessuto, eliminando problemi di compatibilità con donatori. La procedura può essere completata in un unico intervento. Combina il supporto meccanico della membrana di collagene con il potere rigenerativo biologico delle cellule staminali.
Tuttavia, questo articolo descrive la tecnica chirurgica piuttosto che riportare gli esiti sui pazienti. I pazienti dovrebbero discutere con il proprio chirurgo se questo approccio sia appropriato per la loro situazione specifica. Fattori come le dimensioni della lesione, la localizzazione e lo stato di salute generale dell'articolazione influenzano tutti le decisioni terapeutiche.
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Fonte: Debieux et al., Arthroscopy Techniques, 2024.
Pubblicazione Originale
LIPO-AMIC Technique Description: Autologous Matrix Induced Chondrogenesis With Microfragmented Adipose Tissue Graft
Pedro Debieux, Gustavo Guadalupe Ribeiro, Keng Lin Wong, Moisés Cohen, Camila Cohen Kaleka · Arthroscopy Techniques · 2024
Cartilage injuries have historically been challenging to manage, but recent advancements have rapidly expanded treatment options. The incorporation of mesenchymal stem cell sources, such as bone marrow or adipose tissue, has improved repair tissue quality and clinical outcomes. The LIPO-AMIC procedure for full-thickness knee cartilage lesions uses a collagen matrix combined with microfragmented adipose tissue grafts as a source of adipose-derived stem cells, leveraging their chondrogenic differentiation capacity and paracrine activity. This adaptation aims to enhance outcomes and provides a single-stage knee cartilage repair option with biological augmentation.