Comprendere le Iniezioni di Cellule Staminali per l'Artrosi del Ginocchio
Silvia Lopa, Alessandra Colombini, Matteo Moretti, Laura de Girolamo · Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy · 2018
I Ricercatori Analizzano Come le Cellule Staminali Possono Aiutare i Ginocchi Artrosici
L'artrosi del ginocchio colpisce milioni di persone in tutto il mondo e si prevede che diventerà la quarta causa principale di disabilità. Questa revisione completa ha esaminato come funzionano le iniezioni di cellule staminali e cosa dimostrano gli studi clinici sulla loro efficacia. I ricercatori volevano aiutare medici e pazienti a comprendere cosa aspettarsi realisticamente da questi trattamenti.
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) sono cellule rigenerative speciali che possono essere prelevate dal proprio corpo. Provengono principalmente dal midollo osseo o dal tessuto adiposo. Queste cellule hanno la capacità di ridurre l'infiammazione e supportare la riparazione tissutale. La revisione ha analizzato come queste cellule vengono processate e iniettate nelle articolazioni del ginocchio.
La Maggior Parte degli Studi Mostra Sollievo dal Dolore Fino a Due Anni
La revisione ha riscontrato risultati incoraggianti in molteplici studi clinici. La maggior parte delle ricerche riporta miglioramenti significativi sia nei livelli di dolore che nella funzionalità del ginocchio. Questi benefici sono stati misurati rispetto ai sintomi iniziali dei pazienti. Gli effetti positivi sono durati fino a 24 mesi in molti casi.
I pazienti hanno tipicamente mostrato miglioramenti nelle scale standardizzate del dolore. Hanno anche riportato una migliore capacità di svolgere le attività quotidiane. I trattamenti sono apparsi sicuri, senza preoccupazioni significative emerse negli studi esaminati.
Il Tessuto Adiposo Offre una Fonte Accessibile di Cellule Rigenerative
Il tessuto adiposo è una delle fonti più ricche di cellule rigenerative nel corpo umano. I medici possono prelevarlo mediante procedure minimamente invasive. Il tessuto può quindi essere processato in diversi modi:
Cellule espanse in coltura: Coltivate in laboratorio per diverse settimane per aumentare il numero di cellule
Frazione stromale vascolare (SVF): Processata immediatamente dal tessuto adiposo
Tessuto adiposo micro-frammentato: Processato delicatamente per preservare le proprietà rigenerative naturali
Ogni approccio presenta dei vantaggi. Le procedure in giornata come il tessuto adiposo micro-frammentato sono più semplici e meno costose. Mantengono inoltre l'ambiente naturale delle cellule, il che può favorirne l'efficacia.
Utilizzare il Proprio Tessuto Significa Nessun Rischio di Rigetto
L'utilizzo delle proprie cellule (chiamato trattamento autologo) elimina il rischio di rigetto immunitario. Questo rappresenta un vantaggio significativo rispetto ai trattamenti che utilizzano tessuto da donatore. Il corpo riconosce le cellule come proprie.
La revisione ha evidenziato che i trattamenti con cellule staminali non precludono opzioni future. Se l'iniezione non fornisce un sollievo sufficiente, i pazienti possono comunque ricorrere ad altri trattamenti. Questo include l'intervento di protesi articolare, se eventualmente necessario.
La Ricerca Attuale Presenta Limitazioni Importanti
Sebbene i risultati siano promettenti, i ricercatori hanno identificato punti deboli negli studi esistenti. Solo il 14 percento degli studi includeva un gruppo di confronto. Questo rende più difficile stabilire se i miglioramenti derivassero dal trattamento o da altri fattori. Più di un terzo degli studi aveva meno di dieci pazienti.
La revisione non ha potuto determinare:
Quale fonte cellulare funzioni meglio (tessuto adiposo versus midollo osseo)
Il numero ideale di cellule da iniettare
Quanto durino realmente i benefici
Queste domande necessitano di studi più ampi e ben progettati per ottenere risposte. I ricercatori hanno sollecitato ricerche più rigorose con misurazioni standardizzate e periodi di follow-up più lunghi.
Cosa Significa Questo per i Pazienti che Considerano il Trattamento
Questa revisione supporta l'idea che le iniezioni di cellule staminali siano un'opzione ragionevole per l'artrosi del ginocchio. I trattamenti appaiono sicuri e la maggior parte dei pazienti sperimenta un miglioramento significativo. I trattamenti derivati dal tessuto adiposo come Lipogems® offrono la comodità di una procedura in giornata utilizzando il proprio tessuto.
Tuttavia, i pazienti dovrebbero avere aspettative realistiche. Le evidenze attuali sono promettenti ma non definitive. I candidati migliori potrebbero essere pazienti più giovani con artrosi in fase iniziale. Questi individui desiderano ritardare o evitare l'intervento di protesi articolare. Discutere la propria situazione specifica con un medico qualificato aiuterà a determinare se questo trattamento sia adatto alle proprie esigenze.
---
Fonte: Lopa et al., Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy, 2018.
Pubblicazione Originale
Injective mesenchymal stem cell-based treatments for knee osteoarthritis: from mechanisms of action to current clinical evidences
Silvia Lopa, Alessandra Colombini, Matteo Moretti, Laura de Girolamo · Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy · 2018
Osteoarthritis (OA) represents a relevant social and economic burden worldwide. 'Mesenchymal stem cells' or, as recently proposed, 'medicinal signaling cells' (MSCs) have been recently introduced as injective treatments for OA with the aim of restoring joint homeostasis. The aim of this review is to provide the reader with the tools necessary to interpret the currently available clinical data, focusing on the MSC mechanisms of action which might help to clarify what we should expect from this treatment. Clinical studies reporting MSC injections for the treatment of knee OA, either freshly isolated or culture-expanded cells, have been included and commented in relation to the supposed therapeutic effect that MSCs might exert giving their supposed mode of actions. The majority of the studies reports significant improvements in terms of pain and knee function compared to baseline values, up to 24 months of follow-up. Although these data support the expected therapeutic effect of this therapy giving the features of these cells, only 14% of the studies present a control group and more than one-third of them report the results on less than ten patients. Despite the constant presence of positive and satisfactory results in the studies analyzed, the complexity of MSC metabolism and related therapeutic effects as well as the weakness of most of the studies do not allow withdrawing definitive conclusions about the superiority of one tissue source over another, as well as about the best cell dose and the long-term durability of the effects of these procedures. Given the high potential value of these therapies in the treatment of OA, further studies accurately designed, carefully defining the type of patients to be included and pursuing minimal standard requirements in terms of follow-up, number of patients, and types of measurements should be conducted to finally assess the efficacy of MSC-based injective treatments.