Trattare problemi complessi del ginocchio con il proprio tessuto adiposo
Richard David Striano, Valeria Battista, Norma Bilbool · Open Journal of Regenerative Medicine · 2017
Paziente di 73 anni recupera la funzionalità del ginocchio dopo 2,5 anni
Questo studio segue un paziente affetto da grave gonartrosi associata a lesioni meniscali e legamentose. Aveva provato numerosi trattamenti senza successo, tra cui infiltrazioni di cortisone, iniezioni di acido ialuronico, plasma ricco di piastrine e persino l'artroscopia. L'unica opzione rimanente era la protesi totale di ginocchio, che aveva rifiutato. Ha invece ricevuto un'iniezione del proprio tessuto adiposo processato mediante il sistema Lipogems®.
Prima del trattamento, questo paziente riusciva a malapena a piegare il ginocchio. Camminava con la gamba rigida e dritta e aveva bisogno dell'aiuto della moglie per indossare i pantaloni. Non poteva più portare scarpe normali né andare in bicicletta. La sua qualità di vita era gravemente compromessa dal dolore costante al ginocchio.
La risonanza magnetica ha evidenziato danni severi, inclusa artrosi con contatto osso su osso
Le immagini diagnostiche del paziente hanno rivelato molteplici problemi gravi nel ginocchio. Sia il legamento crociato anteriore (LCA) che il legamento crociato posteriore (LCP) presentavano lesioni degenerative. Ampie porzioni di entrambi i menischi, mediale e laterale, erano assenti. Erano inoltre presenti edema osseo midollare, una piccola cisti nel femore e artrosi avanzata "osso su osso" in diverse aree del ginocchio.
Questa combinazione di danni rappresenta un caso particolarmente complesso. I trattamenti tradizionali spesso falliscono quando così tante strutture sono coinvolte simultaneamente.
La procedura utilizza l'ecografia per guidare il posizionamento preciso del tessuto adiposo
Il trattamento è stato eseguito utilizzando solo anestesia locale. I medici hanno prelevato circa 60 cc di tessuto adiposo dall'addome del paziente attraverso piccole incisioni. Questo grasso è stato processato attraverso il dispositivo Lipogems®, che lo frammenta in minuscole particelle mantenendo intatte le cellule rigenerative.
Utilizzando l'imaging ecografico in tempo reale, i medici hanno poi iniettato piccole quantità di tessuto adiposo processato nelle specifiche aree danneggiate:
Tre cc nel compartimento mediale del ginocchio
Tre cc nel compartimento laterale del ginocchio
Un cc in ciascun residuo meniscale
Due cc nel LCA lesionato
L'intero processo di lavorazione del tessuto adiposo richiede solo 15-20 minuti. Nessun enzima o sostanza chimica viene aggiunto al tessuto.
I punteggi del dolore e della funzionalità sono migliorati significativamente
Dopo il trattamento, il paziente ha mostrato miglioramenti significativi in diversi parametri. I suoi livelli di dolore sono diminuiti nelle scale standardizzate. I punteggi del questionario KOOS, che valuta la funzionalità del ginocchio e la qualità di vita, sono migliorati. Ha inoltre acquisito una migliore ampiezza di movimento e un aumento della forza nei muscoli della coscia.
Questi miglioramenti si sono mantenuti durante tutto il periodo di follow-up di 2,5 anni, suggerendo benefici duraturi derivanti dal singolo trattamento.
Nessun evento avverso riportato durante il follow-up prolungato
Durante l'intero periodo dello studio, inclusa la procedura stessa e i 2,5 anni successivi, non sono state osservate complicanze né effetti collaterali. Questo profilo di sicurezza è coerente con altre ricerche sul tessuto adiposo micro-frammentato, che utilizza le cellule proprie del paziente ed evita i rischi associati a tessuti da donatore o materiali sintetici.
Perché il tessuto adiposo può aiutare la guarigione delle articolazioni danneggiate
Il tessuto adiposo contiene un'elevata concentrazione di cellule staminali mesenchimali (MSC)—circa una ogni 100 cellule adipose, rispetto a solo una ogni 100.000 cellule del midollo osseo. Queste cellule possono trasformarsi in vari tipi di tessuto e rilasciare segnali rigenerativi che riducono l'infiammazione e supportano la riparazione tissutale.
Il sistema Lipogems® preserva la struttura naturale attorno a queste cellule, chiamata "nicchia". La ricerca suggerisce che questo ambiente intatto aiuta le cellule a funzionare meglio rispetto a quando vengono estratte con metodi chimici. Il tessuto adiposo micro-frammentato agisce come un'impalcatura naturale che supporta la guarigione nelle articolazioni danneggiate.
Questo caso rappresenta un singolo paziente in uno studio in corso. Sebbene i risultati siano promettenti, sono necessari studi più ampi con un maggior numero di pazienti per confermare questi risultati. Tuttavia, per i pazienti che hanno esaurito le altre opzioni e desiderano evitare o posticipare l'intervento di sostituzione articolare, questo approccio offre una potenziale alternativa da discutere con un medico qualificato.
Fonte: Striano et al., Open Journal of Regenerative Medicine, 2017.
Pubblicazione Originale
Non-Responding Knee Pain with Osteoarthritis, Meniscus and Ligament Tears Treated with Ultrasound Guided Autologous, Micro-Fragmented and Minimally Manipulated Adipose Tissue
Richard David Striano, Valeria Battista, Norma Bilbool · Open Journal of Regenerative Medicine · 2017
Chronic knee pain from advanced osteoarthritis is often associated with tears in the fibro-cartilaginous meniscus and cruciate ligaments. The result is substantial pain and impairments and loss of daily function, thus limiting activity and quality of life. These often include pain, loss of range of motion, inability to elevate the leg, pain increased with activity and gradual worsening over time. This represents a challenging clinical picture for which few non-surgical options are available. Most patients failing to respond to current methods of care are offered arthroplasty. Current therapies are focused on the relief of the symptoms but cannot repair the damage nor stop the degenerative process. This is a case study of the first subject in a continuing IRB to reach a 2.5 year end-point. Our intention was to investigate the potential benefits of using autologous, minimally manipulated fat graft in subjects with advanced osteoarthritis and meniscus pathology who had failed to obtain benefit from previous, standards of care. The study involved a 73 year-old male with end stage bone-on-bone right knee pain. Micro-fragmented fat was obtained using a minimal manipulation technology in a closed system, Lipogems®, without the addition of enzymes or other additives. Fat graft was injected under continuous ultrasound guidance. VAS pain, KOOS function, range of motion and quadriceps strength improved after treatment. Autologous, micronized, and minimally manipulated adipose tissue resulted in significant improvement in pain, function and quality of life. No adverse events were reported.