Lipogems® Aiuta a Guarire una Ferita Diabetica Complessa del Piede
Alessandro Torre, Laura De Pellegrin, Marta Teglas, Marco De Monti · American Journal of Surgery and Clinical Case Reports · 2022
Paziente Evita l'Amputazione Nonostante una Grave Frattura del Calcagno
Le ulcere del piede diabetico associate a fratture ossee rappresentano una delle situazioni mediche più complesse. Questo caso clinico descrive come una donna di 61 anni con diabete abbia evitato la perdita della gamba. Aveva sviluppato una profonda ulcera del tallone che aveva portato a una frattura spontanea del calcagno (osso del tallone). L'équipe medica ha utilizzato molteplici trattamenti avanzati, tra cui il tessuto adiposo microframmentato Lipogems®, per ottenere una guarigione completa.
L'Ulcera Profonda Ha Causato Infezione Ossea e Frattura
La paziente aveva notato inizialmente una piccola vescica sul tallone sinistro dopo aver indossato scarpe nuove. Nelle settimane successive, nonostante il trattamento iniziale, la ferita era peggiorata significativamente. Si era allargata fino a tre centimetri di diametro e si era approfondita fino a raggiungere l'osso. Gli esami di imaging hanno rivelato una frattura dell'osso del tallone causata dall'infezione piuttosto che da un trauma. Gli esami del sangue hanno confermato una grave infezione con batteri presenti nell'osso stesso. Questa condizione, chiamata osteomielite, spesso porta all'amputazione nei pazienti diabetici.
Il Trattamento Ha Combinato Molteplici Approcci Rigenerativi
L'équipe medica ha utilizzato una strategia graduale per salvare la gamba della paziente:
Detersione della ferita: Una speciale terapia a pressione negativa con soluzione antisettica ha ridotto la carica batterica
Miglioramento del flusso sanguigno: Una procedura ha riaperto le arterie ostruite nella sua gamba
Chirurgia ossea: I chirurghi hanno rimosso l'osso infetto e stabilizzato l'articolazione della caviglia
Rigenerazione cutanea: Una matrice dermica ha aiutato a ricostruire gli strati di tessuto persi
Iniezione di Lipogems®: Tessuto adiposo microframmentato è stato iniettato attorno ai margini della ferita
Il trattamento con Lipogems® ha utilizzato il tessuto adiposo della paziente stessa, prelevato dall'addome e dai fianchi. Questo approccio autologo (dal proprio corpo) fornisce cellule rigenerative naturali, inclusi periciti e cellule staminali mesenchimali, che supportano la guarigione.
Guarigione Completa Raggiunta in Venti Mesi
La combinazione dei trattamenti ha portato a risultati notevoli. La ferita della paziente è guarita completamente nell'arco di venti mesi. Ha riacquistato la capacità di camminare autonomamente senza dispositivi di assistenza. Le radiografie al termine del trattamento hanno mostrato una struttura ossea stabile. Questo risultato rappresenta un successo significativo, considerando che molti casi simili esitano in un'amputazione parziale o totale dell'arto.
Le Cellule Derivate dal Grasso Possono Favorire la Guarigione delle Ferite Difficili
Gli autori evidenziano Lipogems® come parte delle "procedure chirurgiche rigenerative più avanzate" disponibili oggi. Quando combinato con innesti cutanei e matrici dermiche, il tessuto adiposo microframmentato può potenziare i naturali processi riparativi dell'organismo. Il tessuto adiposo contiene cellule rigenerative che supportano la formazione di nuovi vasi sanguigni e la ricostruzione tissutale. Queste proprietà lo rendono particolarmente prezioso per le ferite che faticano a guarire spontaneamente.
Considerazioni Importanti per Casi Simili
Questo caso clinico descrive l'esito positivo di una singola paziente. Sebbene incoraggiante, i casi clinici singoli non possono prevedere i risultati per tutti i pazienti. Il trattamento ha richiesto molteplici interventi chirurgici nell'arco di quasi due anni. Il successo è dipeso dal controllo dell'infezione, dal ripristino del flusso sanguigno e dalla gestione del danno osseo, insieme alle terapie rigenerative. I pazienti con ulcere del piede diabetico dovrebbero discutere tutte le opzioni di trattamento con la propria équipe medica. Fattori come il controllo glicemico, lo stato circolatorio e la gravità dell'infezione influenzano tutti quali approcci possano funzionare meglio.
La combinazione di tecniche chirurgiche consolidate con trattamenti rigenerativi più recenti come Lipogems® offre speranza ai pazienti che affrontano complicanze del piede diabetico potenzialmente invalidanti.
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Fonte: Torre et al., American Journal of Surgery and Clinical Case Reports, 2022.
Pubblicazione Originale
Soft Tissue Reconstruction Strategy of Spontaneous Calcaneal Fracture in a Patient with Diabetic Penetrating Foot Ulcer
Alessandro Torre, Laura De Pellegrin, Marta Teglas, Marco De Monti · American Journal of Surgery and Clinical Case Reports · 2022
Background: Spontaneous pathologic fractures of the calcaneum in diabetic patients are rarely described in the literature. The pathologic fractures following osteomyelitis represent a possibly limb-threatening condition and if associated with a concomitant calcaneal ulcer, they present defiance for the surgeon and furthermore an outstandingly challenging condition to handle. Methods: A 61-year-old diabetic female patient on insulin therapy has been treated for a penetrating foot ulcer. In sequence the following procedures were carried out: Negative pressure wound therapy with instillation and dwell time (NPWTi-d), Negative Pressure Wound Therapy (NPWT), arterial percutaneous angioplasty (PTA), calcanectomy and temporary arthrodesis, application of Dermal Regeneration Template (DRT) and transplantation of microfractured autologous adipose graft (LIPOGEMS®), treatment of residual dehiscence with physical cold plasma (kINPen®MED). Results: The patient completely healed within 20 months and was able to walk without further aids. Conclusion: The authors point to the promptness within the treatment of pathologic calcaneal fractures, whether throughout the usage of technical devices targeting the reduction of the bacterial load and stimulation of healthy tissue, like in NPWTi-d and kINPen®MED. The use of a dermal regeneration template followed by skin grafting enriched with autologous microfractured adipose tissue (LIPOGEMS®), therefore represents today the most advanced regenerative surgical procedures.