Il trattamento con tessuto adiposo si rivela promettente per le ferite difficili da guarire
Fabrizio Moffa, Alberico Balbiano da Colcavagno, Elia Ricci · Italian Journal of Wound Care · 2018
Le ferite croniche spesso resistono ai trattamenti standard
Quando una ferita non guarisce normalmente, diventa cronica. Questo può accadere con le piaghe da decubito, le ulcere vascolari o le condizioni infiammatorie della pelle. Queste ferite ostinate compromettono la qualità della vita e richiedono cure specializzate. Ricercatori italiani hanno esplorato se l'utilizzo del tessuto adiposo del paziente stesso, opportunamente processato, potesse contribuire ad avviare la guarigione in questi casi difficili.
I ricercatori hanno trattato 17 pazienti con ferite di lunga data
Un centro di cura delle ferite in Italia ha studiato pazienti le cui lesioni cutanee erano presenti in media da quasi dieci anni. Alcune ferite erano presenti da quasi 50 anni. I pazienti avevano un'età compresa tra i 38 e gli 84 anni. Le loro ferite includevano ulcere vascolari (35%), ulcere infiammatorie (29%), piaghe da decubito (23%) e altri tipi.
Tutte le ferite selezionate per il trattamento erano profonde ma pulite, con tessuto di granulazione sano che si formava alla base. I pazienti dovevano avere sufficiente tessuto adiposo affinché la procedura funzionasse.
La procedura Lipogems® utilizza il proprio tessuto adiposo
Il trattamento prevede il prelievo di circa 60 millilitri (approssimativamente quattro cucchiai) di grasso dall'addome o dalla coscia del paziente. Questo avviene durante un'unica sessione chirurgica in anestesia generale o spinale.
Il grasso prelevato viene quindi processato attraverso il sistema Lipogems®. Questo dispositivo frammenta delicatamente il grasso in piccoli frammenti senza l'uso di sostanze chimiche o enzimi. Il tessuto processato mantiene le sue proprietà rigenerative naturali, inclusi i periciti (cellule che supportano la salute dei vasi sanguigni) e le cellule staminali mesenchimali. I medici iniettano quindi questo materiale direttamente nel letto e nei bordi della ferita.
Oltre il 40% delle ferite è guarito completamente entro quattro settimane
Al controllo delle quattro settimane, i risultati hanno mostrato:
Sette ferite (41,2%) erano guarite completamente
Sei ferite (35,2%) mostravano un chiaro miglioramento
Due ferite (11,8%) erano rimaste invariate
Due ferite (11,8%) erano peggiorate (una a causa di un'infezione post-operatoria)
Questo significa che più di tre pazienti su quattro hanno ottenuto risultati positivi da un singolo trattamento.
Le piaghe da decubito hanno risposto meglio al trattamento
I ricercatori hanno riscontrato risultati particolarmente significativi per le piaghe da decubito. Tre piaghe da decubito su quattro sono guarite completamente entro quattro settimane. La quarta è guarita entro nove settimane. Questo suggerisce che le ferite profonde causate da pressione prolungata possano rispondere particolarmente bene a questo approccio terapeutico basato sul tessuto adiposo.
Limitazioni importanti da considerare
Questo studio ha coinvolto un numero ridotto di pazienti e non prevedeva un gruppo di confronto che ricevesse solo il trattamento standard. I ricercatori riconoscono questi limiti. La procedura richiede inoltre anestesia generale o spinale, che potrebbe non essere adatta a tutti. Inoltre, i pazienti devono avere tessuto adiposo sufficiente disponibile. I pazienti molto magri o fragili non possono usufruire di questa opzione terapeutica.
Gli autori osservano che sono necessari studi più ampi per confermare questi incoraggianti risultati preliminari. Tuttavia, considerano gli approcci rigenerativi che utilizzano cellule staminali mesenchimali come una frontiera emergente nella cura delle ferite croniche.
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Cosa significa per te: Se hai ferite cutanee croniche che resistono alla guarigione, questo studio italiano suggerisce che il trattamento Lipogems® potrebbe offrire una speranza. Oltre tre quarti dei pazienti in questo piccolo studio hanno visto le loro ferite guarire o migliorare entro quattro settimane. La procedura utilizza il tuo stesso tessuto, evitando problemi di rigetto. Tuttavia, dovresti discutere con il tuo medico se sei un candidato idoneo, in particolare per quanto riguarda i requisiti anestesiologici e la disponibilità di tessuto adiposo sufficiente per la procedura.
Fonte: Moffa et al., Italian Journal of Wound Care, 2018.
Pubblicazione Originale
Utilizzo di staminali da tessuto adiposo nelle lesioni cutanee croniche: esperienza clinica
Fabrizio Moffa, Alberico Balbiano da Colcavagno, Elia Ricci · Italian Journal of Wound Care · 2018
The healing of a chronic wound is an articulated and complex process requiring a global clinical vision of the patient. However, local treatment of the wound bed is of fundamental importance. Increasingly, inductive regenerative medicine is discussed as a means to stimulate senescent cells within chronic skin lesions, particularly through the use of mesenchymal stem cells. Autologous adipose tissue represents a source of stem cells, and Lipogems® technology makes its clinical application possible. This study analyzed results obtained with this method in 17 patients (9 female, 8 male) with chronic wounds treated between January and June 2017. The mean patient age was 65.01 years, with mean lesion duration of 116.3 months. Etiologies included vascular ulcers (35%), inflammatory ulcers (29%), and pressure injuries (23%). The technique involved lipoaspiration of approximately 60 cc of adipose tissue, mechanical processing in a closed system, and injection into the wound bed and borders. At 4-week follow-up, complete healing was observed in 7 patients (41.2%), improvement in 6 cases (35.2%), no change in 2 cases, and worsening in 2 cases. Best results were achieved in pressure injuries (3 of 4 healed at 4 weeks). Despite the limited number of patients, results were encouraging, suggesting adipose-derived mesenchymal stem cells represent a valid solution for treating deep lesions through wound bed filling and tissue regeneration.