Comprendere Questa Ricerca su Lipogems® per Patologie Vaginali e Vescicali
Laura Stark, Mira Razzaque, Jeannie Yoon, Mehrnoosh Aref-Adib, Miles Banwell, Shohreh Beski · EMJ Urol · 2020
Dieci Donne Hanno Trovato Sollievo Dopo il Fallimento dei Trattamenti Standard
Questo studio condotto nel Regno Unito ha seguito dieci donne affette da atrofia vaginale, distrofia vulvovaginale e/o incontinenza urinaria da sforzo. Tutte avevano provato altri trattamenti senza risultati soddisfacenti. Queste condizioni causano sintomi come secchezza vaginale, prurito, dolore durante i rapporti sessuali e perdite involontarie di urina—problemi che incidono significativamente sulla vita quotidiana e sul benessere emotivo.
I ricercatori volevano sapere: le iniezioni di tessuto adiposo autologo opportunamente processato potrebbero offrire un'alternativa sicura? Questo è stato uno dei primi studi a esplorare il tessuto adiposo micro-frammentato (grasso prelevato dal proprio corpo e appositamente processato) per questi problemi di salute intima.
Nessuna Complicanza Riportata Durante o Dopo la Procedura
La sicurezza è stata l'obiettivo primario di questa ricerca. Il team ha monitorato attentamente le pazienti durante l'intervento, la fase di recupero e le visite di follow-up nell'arco di sei-sedici mesi. Aspetto importante: non si è verificato alcun evento avverso in nessuna fase.
Nello specifico, le pazienti non hanno riportato:
Infezioni
Dolore significativo
Disturbi urinari
Alterazioni cutanee o irregolarità
Secrezioni
Peggioramento dei sintomi
Questo profilo di sicurezza impeccabile è incoraggiante, soprattutto considerando che queste condizioni interessano tessuti delicati particolarmente vulnerabili alle complicanze.
Tutte le Pazienti Hanno Riportato un Miglioramento dei Sintomi
Ogni donna partecipante allo studio ha riscontrato un miglioramento dei propri sintomi. I ricercatori hanno valutato gli esiti utilizzando quattro questionari validati riguardanti la funzione sessuale, la gravità dell'incontinenza urinaria, i sintomi vulvovaginali e lo stato di salute generale. Anche gli esami clinici hanno confermato cambiamenti positivi.
Sebbene lo studio non fornisca percentuali specifiche di miglioramento, il pattern costante di beneficio riscontrato in tutte e dieci le partecipanti—ciascuna con diverse combinazioni di patologie—suggerisce che il trattamento potrebbe essere efficace su vari problemi correlati simultaneamente.
La Procedura Utilizza le Cellule Rigenerative del Proprio Corpo
Il trattamento prevede il prelievo di tessuto adiposo mediante liposuzione delicata, generalmente dall'addome inferiore. Un chirurgo plastico ha prelevato circa 200 millilitri di tessuto adiposo da ciascuna paziente. Questo tessuto è stato poi processato utilizzando il sistema Lipogems®, che prepara meccanicamente il grasso senza l'uso di enzimi.
Il processo preserva i periciti (cellule di supporto che favoriscono la rigenerazione vascolare) e le cellule staminali mesenchimali. Queste cellule rilasciano sostanze naturali che riducono l'infiammazione e promuovono la riparazione tissutale. Circa 20 millilitri di tessuto processato sono stati quindi iniettati nelle aree vaginali e uretrali interessate da un ginecologo.
Perché i Trattamenti Attuali Spesso Non Sono Sufficienti
I ricercatori spiegano perché molte donne cercano alternative. Le terapie ormonali per l'atrofia vaginale richiedono un uso continuativo e sollevano preoccupazioni oncologiche in alcune pazienti. Meno della metà delle donne che utilizzano trattamenti prescritti riferisce soddisfazione. Le creme steroidee per la distrofia vulvovaginale ottengono una risoluzione completa solo in circa il venti percento delle pazienti. La chirurgia per l'incontinenza da sforzo comporta rischi di complicanze, e fino al quattordici percento delle donne necessita di reinterventi.
Le iniezioni di tessuto adiposo micro-frammentato potrebbero offrire vantaggi perché utilizzano tessuto autologo, richiedono potenzialmente meno trattamenti ripetuti e sfruttano le capacità rigenerative naturali dell'organismo.
Limitazioni Importanti da Considerare
Questo è stato un piccolo studio osservazionale senza gruppo di confronto. Dieci pazienti non possono dimostrare l'efficacia di un trattamento—possono solo suggerire che meriti ulteriori approfondimenti. In assenza di un gruppo di controllo, non è possibile stabilire se i miglioramenti siano derivati dal trattamento stesso o da altri fattori, come l'effetto placebo.
Il periodo di follow-up è variato tra le pazienti (da sei a sedici mesi), rendendo più difficile il confronto dei risultati. Inoltre, i ricercatori non hanno riportato risultati numerici dettagliati dei questionari, limitando la possibilità di comprendere esattamente l'entità del miglioramento dei sintomi.
Se state considerando questo trattamento, discutete queste limitazioni con il vostro medico. Chiedete informazioni su studi più ampi eventualmente pubblicati dopo il 2020 e se il trattamento sia appropriato per la vostra situazione specifica.
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Fonte: Stark et al., EMJ Urol, 2020.
Pubblicazione Originale
Safety and Feasibility of Autologous Micro-Fragmented Adipose Tissue Injections for the Treatment of Vaginal Atrophy, Vulvovaginal Dystrophy, and Stress Urinary Incontinence: An Observational Case Series
Laura Stark, Mira Razzaque, Jeannie Yoon, Mehrnoosh Aref-Adib, Miles Banwell, Shohreh Beski · EMJ Urol · 2020
Objective: Vaginal atrophy, vulvovaginal dystrophy, and stress urinary incontinence (SUI), common conditions in women, have detrimental effects on quality of life. Current treatments require ongoing use and are associated with risks, complications, and incomplete resolution of symptoms. The aim of this observational case series was to evaluate the safety and feasibility of autologous micro-fragmented adipose tissue injections for the treatment of vaginal atrophy, vulvovaginal dystrophy, and SUI in women. Methods: Ten women affected by vaginal atrophy, vulvovaginal dystrophy, and/or SUI were injected into their affected areas with harvested and processed autologous micro-fragmented adipose tissue. Symptoms, diagnoses, previous treatments, and gynaecological surgeries were considered. Outcomes were measured using the Female Sexual Function Index (FSFI), the International Consultation on Incontinence Questionnaire-Urinary Incontinence Short Form (ICIQ-UI SF), the Vulvovaginal Symptoms Questionnaire (VSQ), and the Short-Form 12 (SF-12) health survey. Information gained from discussion and clinical examination at consultations was also used to measure outcomes. Results: No adverse events or complications were reported during the intraoperative, recovery, postoperative, or follow-up periods. No signs of infection, pain, dysuria, skin irregularities, skin discolouration, discharge, or worsening of symptoms were reported. All 10 women reported an improvement of symptoms within 6-16 months of the planned follow-up period. Conclusions: Autologous micro-fragmented adipose tissue injections appeared to be safe and feasible and may have a positive role in the treatment of the physical signs and symptoms of vaginal atrophy, vulvovaginal dystrophy, and SUI.