Comprendere le Cellule Staminali Derivate dal Grasso per il Trattamento Articolare
Riccardo Ferracini, Ilaria Roato, Luca Maccari, Emilia Tiraboschi, Luca Farinelli, Antonio Gigante · Giornale Italiano di Ortopedia e Traumatologia · 2020
Il Tuo Stesso Grasso Contiene Potenti Cellule Rigenerative
Il tessuto adiposo del tuo corpo è molto più di un semplice deposito di energia: è una ricca fonte di cellule rigenerative. Questa review italiana spiega come funzionano le cellule staminali derivate dal grasso e perché stanno attirando l'attenzione per il trattamento di patologie articolari come l'artrosi.
Il tessuto adiposo contiene una "frazione vascolare stromale" (la rete di supporto all'interno del grasso). Questa frazione include le cellule staminali mesenchimali (MSC)—cellule speciali che possono trasformarsi in osso, cartilagine e altri tessuti connettivi. I ricercatori oggi sanno che il grasso contiene molte più di queste cellule rigenerative rispetto al midollo osseo. Questo rende il tessuto adiposo una fonte più accessibile e abbondante per i trattamenti rigenerativi.
Come Queste Cellule Promuovono Realmente la Guarigione
Gli scienziati un tempo credevano che le cellule staminali agissero sostituendo direttamente il tessuto danneggiato. Le nuove ricerche raccontano una storia diversa. Queste cellule agiscono più come coordinatori o regolatori. Rilasciano fattori di crescita, proteine e altri segnali che guidano i processi di riparazione del tuo stesso organismo.
Le MSC inoltre modulano l'infiammazione. Producono sostanze antinfiammatorie e possono silenziare le cellule immunitarie che potrebbero causare danni. Questa doppia azione—promuovere la riparazione riducendo al contempo l'infiammazione—le rende particolarmente promettenti per condizioni come l'artrosi.
Candidati Ideali: Artrosi del Ginocchio in Fase Iniziale
Questa review evidenzia gruppi specifici che potrebbero beneficiare maggiormente dei trattamenti con cellule derivate dal grasso:
Persone con artrosi del ginocchio di grado lieve o moderato (grado uno o due secondo Kellgren-Lawrence)
Adulti sotto i 70 anni con dolore articolare
Pazienti attivi le cui esigenze di vita non sono compatibili con la sostituzione articolare
Soggetti con osteonecrosi idiopatica dell'anca (morte ossea senza causa evidente)
Il trattamento può essere utile anche per riparazioni tendinee o legamentose e lesioni cartilaginee.
La Processazione Meccanica Mantiene le Cellule Naturali
La review confronta due metodi di preparazione del tessuto adiposo: enzimatico e meccanico. La processazione enzimatica utilizza sostanze chimiche per disgregare completamente il grasso. Questo richiede strutture laboratoristiche specializzate ed è considerata una "manipolazione di alto livello".
I metodi meccanici—come il sistema Lipogems®—utilizzano processi fisici delicati come filtrazione e lavaggio. Questi preservano la struttura naturale del tessuto. Possono essere eseguiti direttamente in sala operatoria senza necessità di laboratori complessi. Mentre i metodi enzimatici possono inizialmente fornire un numero leggermente maggiore di cellule, i metodi meccanici mostrano una migliore sopravvivenza cellulare nel tempo (misurata a 72 ore).
Le Normative Ti Proteggono Ma Possono Essere Complesse
L'agenzia italiana del farmaco (AIFA) stabilisce regole rigorose sui trattamenti con cellule staminali. La review sottolinea che le terapie con cellule derivate dal grasso devono seguire linee guida cliniche appropriate. Utilizzare questi trattamenti al di fuori dei protocolli approvati potrebbe danneggiare la loro reputazione e, cosa più importante, la sicurezza dei pazienti.
Gli autori evidenziano che i chirurghi ortopedici necessitano di una formazione adeguata per utilizzare correttamente questi strumenti. Normative chiare contribuiscono a garantire che i trattamenti siano sicuri ed efficaci. Tuttavia, le regole possono talvolta essere poco chiare o aperte a interpretazione, aspetto che la comunità medica continua ad affrontare.
Cosa Significa Questo per la Tua Decisione Terapeutica
Questa review completa supporta la terapia con cellule staminali derivate dal grasso come opzione legittima per determinate condizioni ortopediche. La scienza alla base del funzionamento di queste cellule—coordinare la riparazione e modulare l'infiammazione—sta diventando sempre più chiara.
Punti chiave per i pazienti che stanno considerando questo trattamento:
Il tessuto adiposo è una fonte comprovata di cellule rigenerative
I metodi di processazione meccanica come Lipogems® offrono un approccio pratico eseguibile in giornata
I migliori risultati si osservano nell'artrosi in fase iniziale
I protocolli corretti sono fondamentali—rivolgiti a professionisti formati che seguono linee guida consolidate
Se hai un'artrosi di grado iniziale o moderato e desideri ritardare o evitare la sostituzione articolare, la terapia con cellule derivate dal grasso potrebbe valere la pena di essere discussa con il tuo medico.
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Fonte: Ferracini et al., Giornale Italiano di Ortopedia e Traumatologia, 2020.
Pubblicazione Originale
L'uso di cellule staminali di derivazione adiposa in ortopedia. Indicazioni e limiti normativi
Riccardo Ferracini, Ilaria Roato, Luca Maccari, Emilia Tiraboschi, Luca Farinelli, Antonio Gigante · Giornale Italiano di Ortopedia e Traumatologia · 2020
Le tecniche che fanno uso di cellule staminali mature trovano un promettente impiego in ortopedia. Esse hanno la loro applicazione dagli stadi precoci di artrosi alle perdite di sostanza post-traumatiche, oncologiche, alle pseudoartrosi. La reputazione clinica di questa terapia può essere facilmente danneggiata da trattamenti impropri o eseguiti senza attenersi alle indicazioni tecniche cliniche, in particolare in assenza di chiare linee guida. È fondamentale che il chirurgo ortopedico acquisisca le informazioni necessarie per un corretto uso di questo strumento. Le cellule staminali mesenchimali (MSC) derivate dal tessuto adiposo rappresentano uno strumento terapeutico con ampio potenziale in ortopedia. Queste cellule multipotenti svolgono un ruolo "gestionale" coordinando le cellule residenti nel tessuto danneggiato attraverso un effetto paracrino, producendo citochine, fattori di crescita e peptidi bioattivi. Inoltre, esercitano un effetto immunomodulante. Il tessuto adiposo contiene un'alta concentrazione di cellule staminali nella frazione stromale vascolare (SVF), facilmente accessibili. Le indicazioni principali riguardano il trattamento dell'artrosi lieve-moderata del ginocchio e l'osteonecrosi idiopatica della testa del femore, oltre a riparazioni tendinee, legamentose e lesioni cartilaginee. I metodi di processazione includono tecniche enzimatiche e non-enzimatiche. L'articolo descrive le attuali indicazioni e i limiti regolatori a livello nazionale e internazionale per l'uso appropriato di questa tecnologia emergente.